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Mazara, Istituto “Il Duemila”: iniziative concrete per una “strada perduta” via Del Portalettere

(Martedì 4 Luglio 2017)
Mazara - Occorre prendere iniziative concrete per una “strada perduta” via Del Portalettere. Lo chiedono i cittadini. Il direttivo dell’istituto di ricerca Il Duemila rivolge invito esigente al Comandante dei Vigili Urbani o, ad una delle sue battaglie motorizzate al controllo stradale e alla sicurezza di percorribilità delle strade, nonché all’Assessore ai Lavori Pubblici di Mazara o ad
un suo Tecnico a percorrere in auto, a piedi, in alcune ore (è impossibile) la via Del Portalettere. Questa breve e stretta stradina è fuori dell’interesse e dell’attenzione della governance amministrativa. Il Comune sembra averla perduta.

Via Del Portalettere venne asfaltata ad inizio degli Anni Ottanta in forza dell’avvio dell’istituzione del senso unico estivo sul Lungomare Fata Morgana. E’ la più comoda, la prima e la più breve via per raggiungere da via Bessarione la spiaggia di Tonnarella, i primi stabilimenti balneari e siti di spiaggia libera. Il breve percorso presenta buche e fosse, soprattutto nella fase iniziale, pericolose per moto e auto e di sofferenza agli ingressi delle case di cittadini residenti o stagionali. Quel che appare chiaro è una sottovalutazione del rischio di incidenti stradali o del possibile danno erariale per il Comune. Si impone – propone Il Duemila – l’intervento della governance amministrativa e della sua struttura operativa onde eliminare malessere e sofferenza a cittadini e villeggianti e collocare con competenza e serietà il tappetino d’asfalto alla strada perduta.

Istituto di ricerca Il Duemila

1 commento:

  1. Altro che via del portalettere. Tonnarella dovrebbe essere oggetto di un serio piano di recupero urbanistico. A cominciare dal ridisegno del lungomare, che dovrebbe seguire la linea tortuosa dei primi edifici a seguito degli arretramenti, il recupero di adeguati spazi di parcheggio e l'apertura di nuove arterie, ricorrendo sia allo strumento dell'esproprio che sanzionatorio urbanistico. Proprio nella zona di via del portalettere, sulla cui importanza concordo con il '2000' si potrebbero sfruttare meglio aree ancora libere. Ma per far questo ci vuole un'amministrazione che sappia pensare in grande.

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