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Il sindaco Castiglione informa i giovani di Campobello sulle importanti opportunità di “Resto al Sud”

Dal 15 gennaio, attraverso il sito Invitalia, è possibile richiedere l’incentivo varato dal Governo per sostenere la nascita di attività imprenditoriali nelle regioni del Mezzogiorno.
(Merfledì 17 Gennaio 2018)
Campobello - Il sindaco Giuseppe Castiglione rende noto che, a partire dal 15 gennaio scorso, attraverso il sito Invitalia, è possibile inoltrare le domande per accedere al progetto “Resto al Sud”, il nuovo incentivo introdotto dal Governo per sostenere la nascita di nuove attività imprenditoriali da parte di giovani under 36 residenti nelle regioni del Mezzogiorno.

La dotazione finanziaria complessiva dell’iniziativa, promossa dal Ministro per la Coesione territoriale ed il Mezzogiorno, è di 1.250 milioni di euro.

Le agevolazioni, in particolare, sono rivolte a giovani tra i 18 e 35 anni residenti in Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia, che non abbiano un rapporto di lavoro a tempo indeterminato, che non siano titolari di altre imprese attive e che non abbiano beneficiato di altre agevolazioni negli ultimi tre anni.

Il finanziamento copre il 100% delle spese ammissibili e consiste in un fondo perduto del 35% dell’investimento complessivo e in un finanziamento bancario del 65% (restituibile in 8 anni) garantito dallo Stato, quale dal Fondo di Garanzia per le PMI (non occorrono pertanto particolari garanzie per ottenere il finanziamento). É possibile, ad esempio, avviare attività imprenditoriali relative a produzione di beni nei settori dell’artigianato e dell’industria, della pesca e dell’agroalimentare e della fornitura di servizi, compresi quelli turistici, a eccezione delle libere professioni e del commercio. Il finanziamento massimo è di 50mila euro per ogni richiedente, che può arrivare a un massimo di 200mila euro nel caso di più richiedenti (già costituiti in società o prossimi alla costituzione). I finanziamenti potranno servire per interventi su beni immobili, per l’acquisto di macchinari e attrezzature oppure di programmi e servizi informatici, per coprire le spese di avvio delle attività, ma non per la progettazione, per le consulenze o per il costo del personale.

“Resto al Sud” non è un bando: per richiedere gli incentivi bisogna quindi registrarsi ai servizi online di Invitalia e accedere all’area riservata. Per ulteriori informazioni, consultare il sito www.invitalia.it.

«Ho ritenuto opportuno dare la massima diffusione a questa nuova misura varata dal Governo – afferma il sindaco Castiglione – perché penso rappresenti un valido incentivo anche per tutti i giovani campobellesi che vogliono intraprendere una nuova attività, accedendo a finanziamenti agevolati. Sarà cura della nostra Amministrazione comunale, infatti, informare sempre i nostri ragazzi, che rappresentano uno dei miei pensieri costanti, su tutte le iniziative in loro favore. Pertanto è possibile rivolgersi al Comune anche per avere ulteriori delucidazioni sulle modalità per accedere al progetto Resto al Sud».

Il Portavoce

Antonella Bonsignore

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