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Ex Belice Ambiente, salvi 71 posti: assunti dalla nuova ditta

(Domenica 18 Marzo 2018)
Mazara - Posti di lavoro salvi, altri in stand bay. E’ la storia infinita degli operatori ecologici dell’ex Belice Ambiente transitati nella Srr Trapani Provincia Sud, di cui il comune di Mazara ne deve assorbire 89 ma si paventano degli ostacoli.

Una vicenda che chiama in causa la società consortile e l’impresa vincitrice della max gara di appalto per la gestione quinquennale del servizio per la raccolta dei rifiuti urbani e speciali in città. Per dare una soluzione al problema, si è tenuta una riunione in Prefettura alla presenza del prefetto Darco Pellos, sindacalisti, commissario della Srr, Sonia Alfano, molti operatori ecologici, il vice sindaco di Mazara, Silvano Bonanno ed altri interessati al problema.

Al termine dell’incontro una soluzione è stata trovata: la Tech serivizi (capofila) insieme ad Icos e Icoin, l’impresa che ha vinto la gara di appalto, prenderà in carico 71 ex dipendenti della Belice Ambiente nel frattempo transitati alla srr, come da elenco inviato dalla società guidata da Sonia Alfano e come previsto dalle clausole di salvaguardia sociale della legge regionale 9 del 2010.

“Per gli 18 posti previsti dal piano di intervento Aro del comune di Mazara – afferma il sindacalista della Uil, Giorgio Macaddino – e per stabilire chi avrà diritto a lavorare si è deciso di aggiornare ulteriormente il tavolo tecnico al prossimo 4 aprile”. Macaddino spiega anche il meccanismo delle assunzioni.

“Dei 71 dipendenti, 35 sono già transitati nella Tech, altri 26 ieri mattina hanno iniziato ad effettuare le visite mediche, gli altri 18 restano in attesa anche se potrebbero esser adibiti ad altri servizi come la discerbatura e la pulizia di determinati spazi. Da premettere che alcuni che devono sottoporsi a visita medica, probabilmente non saranno giudicati idonei e, nel qual caso, perderebbero il posto alcuni dei 18. Tireremo le somme nell’incontro del 4 aprile. Restano poi il sospeso altre 55 unità per sentenze non passate in giudicato e per le quali si dovrà trovare una soluzione. Ma la matassa è ingarbugliata”.

L’incontro il Prefettura, quindi, avrebbe risolto un problema angosciante riguardante 71 dipendenti anche se ancora restano aperte alcune vertenze che non trovano una pronta soluzione.

[Fonte: gds.it - Salvatore Giacalone]

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