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Palpeggia le donne in strada: è caccia al molestatore di Mazara

(Lunedì 19 Febbraio 2018)
Mazara - Molestie sessuali nel centro urbano di Mazara. E’ aperta la caccia al molestatore. Gli episodi finora sarebbero tre, due accertati e denunciati ai carabinieri, il terzo rimane incerto. Nei primi due episodi sembra che il maniaco abbia molestato due donne, di cui una molto giovane.

Nel primo episodio, secondo quanto raccontato da una donna, madre di famiglia, all'emittente televisiva di Mazara «Tele8», si tratterebbe di un giovane, forse addirittura un adolescente, che avrebbe tentato giovedì pomeriggio, un approccio con la ragazza in maniera violenta, toccandola in tutte le parti del corpo e cercando di infilare le mani nelle parti intime. L’aggressione sarebbe avvenuta in via Porta Palermo, in pieno centro storico. L’altra aggressione sarebbe avvenuta nel centralissimo Corso Umberto, il salotto di Mazara. un giovane alto e snello, munito di occhiali e di un cappuccio, che lo avrebbero reso irriconoscibile, si sarebbe avvicinato ad una ragazza approcciandola in maniera violenta, afferrandola per un braccio avrebbe cercato di toccare in varie parti del corpo e le avrebbe alzato anche la gonna per poi dileguarsi rapidamente tra le stradine del centro storico. Dagli atteggiamenti a della grande agilità che ha dimostrato di avere, si presume che possa essere un giovanissimo ma non per questo meno pericoloso. Pare che il protagonista sia lo stesso giovane della via Porta Palermo perché le modalità sarebbero quasi uguali, toccata e fuga velocissima. La donna che ha raccontato l’accaduto e che ha sporto regolarmente denuncia ai carabinieri, è una madre, che ha mostrato tutta la sua preoccupazione per l’accaduto ed auspica un intervento delle forze dell’ordine per poter monitorare al meglio, soprattutto nelle ore pomeridiane e serali le vie del centro che sono particolarmente frequentate dai ragazzi. Sembra che le forze dell’ordine stiano visionando le riprese delle varie telecamere presenti nelle zone oggetto delle aggressioni. Infine ci sarebbe stata una terza molestia in Corso Armando Diaz, sempre nel centro urbano ad un centinaio di metri da piazza Mokarta. In questo caso l’aggressore sarebbe stato un giovane di colore ma su questo “caso” non si hanno certezze. I due casi accertati hanno polarizzato molto l’opinione del commentatori online, specialmente le donne che mostrano preoccupazione ma anche paura per le figlie. È opinioni comune, comunque, che “è necessario comunicare il più possibile, fare video o scrivere e pubblicare sui media le testimonianze. La sensibilizzazione si ottiene anche con la visibilità e parlandone, non certo ignorando la questione. Non bisogna stare in silenzio”. Un fenomeno concreto, doloso, che, al di là del numero dei casi registrati, deve essere osservato e contrastato. Molti sono dell’opinione che molestie sessuali si sono verificate non solo per strada ma le vittime non avrebbero avuto il coraggio di denunciare l’accaduto ed “in vece afferma la signora G. M. di 50 anni – bisogna uscire allo scoperto, altrimenti le mele marcie continueranno a molestarci. Chiediamo maggiori vigilanza delle forze dell’ordine di ma principalmente chiedo alle donne di denunciare subito il fatto accaduto anche attraverso gli organi di informazione. Altrimenti saremo sempre costrette a subire da lacuni maniaci che girano indisturbati per strada”.

[Fonte: gds.it - Salvatore Giacalone]

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