Domenica 17 dicembre 2023, alle ore 18,00
, presso l'Antico Forno Martino D'Annibale via Garibaldi 44 Mazara del Vallo, presentazione del libro “IL CANTO della Casbah” di Nicola Cristaldi e Giovanni Franco.
Nicola Cristaldi: Città di mare, di
vento e di sole. Di storie antiche e di sapori senza tempo. Città di spazi e di
vuoti assoluti. Città di gabbiani e di cani randagi. Di santi, di marinai e di
contadini. Città di vino e di logori rimpianti. Di vecchi oltre il tempo, di
pietre arse di sudore, di parole e di segni senza ali. Città dell'infinito e
del muro senza scampo, di pini leggeri e di foglie passate. Città di Fenici
venuti dal mare, di Arabi senza terra, di popoli nutriti dalla storia. Città di
miti e di illusioni, di musica e di silenzi nascosti. Città sazia di mistero e
di futuro. ... La Casbah, o Medina che sia, oggi respira l'aria che fu di tanti
padri e di tanti secoli. Non ha precisi e veri confini se non nel freddo
concetto urbanistico. Non ha confini veri, nel senso che ciò che si è
verificato fuori dal suo "perimetro" è stato influenzato dalla sua
esistenza. Ogni abitante vissuto nella Casbah ha trascinato con sé il suo
carattere, ovunque fosse andato, in un'altra casa in periferia o in un altro
paese lontano da qui. La Casbah nel tempo ha costruito uomini prima che
abitanti. Qui sono nati e cresciuti soggetti di ogni genere: grandi lavoratori
e fantasiosi investitori del nulla, atei e sacerdoti, santi e truffaldini da
marciapiede, con una stragrande maggioranza di galantuomini.
Giovanni Franco: Viaggio fotografico nella Casbah di
Mazara del Vallo per ascoltare i suoi sussurri e suoni e fotografare quei volti
di uomini, donne e ragazzi intenti a interpretare un antico copione, quello
della vita. Personaggi sono gli abitanti di Mazara del Vallo ripresi nello
scorrere della loro vita nel luogo più arabo d'Italia dove da tempo vige la
"pacifica convivenza" tra Occidente e Oriente, tra cristianesimo e
islamismo. Benvenuti nel comune che si trova alla foce del fiume Màzaro che
dista meno di 200 chilometri dalle coste tunisine del Nord Africa. La città è
uno dei più importanti e noti porti pescherecci del Mediterraneo, base di una
flotta di circa 400 grandi motopescherecci d'altura (con circa 4.000 pescatori
imbarcati) che ne fa il principale distretto della pesca in Italia. Con la mia
macchina fotografica ho raccontato uno dei quartieri della cittadina del
trapanese: la Casbah
Comunicato