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Mazara, il Consiglio approva quatto atti deliberativi

"Congelati" i gettoni di presenza ai Consiglieri.
Martedì 17 Maggio 2016
Mazara - Si è chiusa con l’approvazione di quattro atti deliberativi la seduta di ieri pomeriggio del consiglio comunale di Mazara del Vallo. Il via libera dell’aula è arrivato per due debiti fuori bilancio, per il regolamento riguardante l’applicazione delle sanzioni amministrative e per lo schema di convenzione
inerente la concessione del servizio di rimozione mediante carro attrezzi, trasporto, custodia e restituzione dei veicoli nel territorio comunale. Tutti gli atti sono stati votati all’unanimità dei presenti. Nel corso dell’esame dello schema di convenzione per il servizio di rimozione dei mezzi, il consiglio ha approvato, sempre all’unanimità, l’emendamento presentato dal consigliere comunale del Movimento 5 Stelle, Nicola La Grutta. E’ stato sospeso, invece, l’esame del regolamento comunale per la distribuzione e la fornitura dell’acqua potabile: un rinvio dovuto ad alcuni chiarimenti tecnici chiesti dal consiglio comunale ai dirigenti competenti. Se ne riparlerà alla prima seduta utile. Ampio spazio, in apertura di seduta, è stato dato dal presidente Gancitano alle comunicazioni e alle interrogazioni. Svariati sono stati gli argomenti trattati dai consiglieri intervenuti, ai quali ha risposto l’amministrazione comunale attraverso il vicesindaco Silvano Bonanno e non solo.

MAZARA, “CONGELATI” I GETTONI DI PRESENZA AI CONSIGLIERI. IMPORTO DA RICALCOLARE?

A partire dallo scorso 1° aprile i consiglieri comunali di Mazara del Vallo non ricevono più il compenso previsto dalla legge per la partecipazione alle sedute del consiglio comunale e delle commissioni. La decisione è stata presa cautelativamente dal presidente del consiglio comunale, Vito Gancitano, a seguito di alcune osservazioni sollevate dal funzionario ispettivo della Regione, Nicolò Lauricella, che da mesi sta svolgendo un accertamento a Palazzo dei Carmelitani sugli emolumenti percepiti da sindaco, assessori e consiglieri. Uno stop momentaneo, in attesa di capire se il gettone di presenza attualmente erogato ai consiglieri sia regolare e meno. La presunta irregolarità, ancora tutta da dimostrare, riguarda l’importo del gettone, pari a 92,6 euro lordi per seduta. Tale importo (al netto di vari adeguamenti) è stato fissato nel 2004 dal consiglio comunale allora in carica. Una delibera con la quale, 12 anni addietro, i consiglieri ridussero l’importo dell’emolumento da 154 a 95 euro. Una riduzione, però, a quanto sembra percentualmente inferiore rispetto al taglio del 50% dell’indennità deciso, sempre allora, dal neo eletto sindaco Giorgio Macaddino. In pratica, il gettone di presenza sarebbe dovuto essere di importo inferiore rispetto a quanto votato dai consiglieri nel 2004. Da qui, le osservazioni sollevate da Lauricella, che ha chiesto lumi agli uffici comunali. Sabato scorso il presidente Gancitano ha inviato all’ispettore regionale le controdeduzioni e, in attesa di capire quale sarà l’evolversi della situazione, ha disposto cautelativamente di “congelare” l’erogazione del gettone di presenza ai consiglieri attualmente in carica. Ancora è presto per sapere se si sia in presenza di un eventuale danno erariale ed, eventualmente, a quanto ammonterebbe tale danno. Bisognerà aspettare la relazione finale di Lauricella e, cosa più importante, l’eventuale citazione a giudizio da parte della procura regionale della corte dei conti.

(foto: archivio)

[fonte: Telavallo]