Al pseudonimo TERMINATOR. In risposta ai rilievi sul nostro articolo.
(Giovedì 2 Marzo 2017)
Mazara - Il Piano Regolatore del Porto di Mazara del Vallo risale al 1968, più volte modificato con varianti che hanno consentito opere di dettaglio.
Con la Variante del 1983 sono state previste la colmata A per la realizzazione della capitaneria di porto ed altri uffici pubblici, mentre per la colmata B ad ovest del bacino portuale è stata realizzata solo una scogliera artificiale, così facendo è divenuta una darsena occupata da tanti natanti da diporto sino al 06/03/2002 data di inizio dei lavori di dragaggio del porto canale, quando l’impresa affidataria dei lavori da parte della Provincia Regionale di Trapani, per depositarvi i fanghi, ha chiuso la darsena con pietrame calcareo.
Si precisa che nel progetto originario FEB 2000 approvata con Delibera 95/13.03.00 era stato previsto lo scarico in mare dei fanghi di dragaggio ai sensi del DM 24/01/96 nel sito già individuato con Ordinanza N. 9 dell’83 della Capitaneria di porto di Mazara e già utilizzato nell’occasione dell’ultimo dragaggio del 1983.
L’ultima variante del 1991 (D. ARTA N. 1904/1991) redatta dall’Ufficio Tecnico Comunale ha avuto parere negativo da parte del CRU nella seduta del 03/04/1991 riguardante l’urbanizzazione della Colmata B e la costruzione del porto turistico.
Il progettista del Piano Regolatore Generale della città approvato nel 2003 recependo la realizzazione del porto turistico nell’area di Colmata B ha preferito rimandare al Nuovo Piano Regolatore del porto.
Non esiste alcun decreto di approvazione di area di colmata B così come vorrebbe il cittadino dal pseudonimo TERMINATOR.
Sull’affermazione che nel 2004 c’era già l’Euro in vigore si riporta quanto scritto nell’articolo contestato “al costo di 1.704.307,00 Euro pari a tre miliardi di vecchie lire)
Mazara del Vallo, 2 marzo 2017
Centro Studi “La Voce” Il Presidente
geom. Girolamo Pipitone
