intracorporea. Tale tecnica consente una ottimale radicalizzazione oncologica grazie alla visione in alta definizione che ci garantisce la 3D , insieme a una rapida ripresa funzionale del paziente con ridotto dolore postoperatorio vista l`assenza di estesi tagli chirurgici sostituiti da piccole incisioni millimetriche.
L`intervento è stato effettuato da un`equipe coordinata da Giacomo Urso, responsabile UOC chirurgia generale del presidio ospedaliero di Mazara del Vallo.
E grazie anche alle strumentazioni di ultima generazione in 3D, i chirurghi vedono le immagini non più su un monitor ma a parete.
"È una conferma della fiducia riposta nel dottor Urso - ha commentato il commissario dell`Asp Giovanni Bavetta - quando ho nominato i primari del nuovo Abele Ajello. Venerdì è entrato in attività la nuova sala operatoria di chirurgia, è già è stato effettuato un intervento di questa complessità. E ringrazio anche il collega anestesista Antonino Renda che è rientrato dalle ferie per permettere questo importante intervento . Questo è anche un atto simbolico di appartenenza a questa azienda . Episodi del genere mi fanno ritenere che siamo sulla strada giusta per raggiungere traguardi ancora più ambiziosi. Con queste professionalità, e con la radioterapia, Mazara diventa così un vero polo oncologico".
[ASP - Trapani]
