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Mazara, donazione degli organi. In seicento dicono «sì» all’Aido

(Lunedì 3 Settembre 2018)
A Mazara, i donatori iscritti all’Aido (Associazione donatori di organi) sono 600 e in un aumento, non c’è una sede ma un fiduciario. Antonio Quinci (responsabile locale dell’Avis via Favara Scurto), che trasmette le adesioni alla sede provinciale. “E’ un numero che è cresciuto considerevolmente negli ultimi anni – dice Quinci – grazie ad una cresciuta sensibilità attraverso le scuole e le associazioni”.

L’amministrazione comunale punta ad incrementare il numero dei donatori con una particolare iniziativa. Si chiama “Una scelta in Comune: esprimi la tua volontà sulla donazione degli organi e dei tessuti”. Sono questi il titolo e lo slogan del nuovo servizio di registrazione della dichiarazione di volontà sulla donazione di organi e tessuti, che viene attuato al Comune di Mazara del Vallo. All’atto del ritiro o del rinnovo della carta d’identità all’Ufficio “Carte d’Identità” ubicato al piano terra del Palazzo dei Carmelitani nella via Carmine, sarà possibile richiedere un modulo per la dichiarazione di organi e tessuti che, una volta compilato e sottoscritto, consentirà al Comune di trasmettere in tempo reale la dichiarazione di volontà a Sistema informativo trapianti: la banca dati del ministero della Salute che raccoglie tutte le dichiarazioni rese dai cittadini maggiorenni. La dichiarazione è naturalmente facoltativa e, a scelta del sottoscrittore, la carta d’identità può altresì contenere l’indicazione del consenso ovvero diniego della persona cui si riferisce a donare gli organi in caso di morte.

“Informati. Decidi e firma”. Questo l’invito che il Comune rivolge ai cittadini che hanno l’opportunità di esprimersi ancor più facilmente sulla donazione di organi e tessuti. A promuovere l’iniziativa è stata l’assessore alle politiche sociali, Anna Monteleone: “Spero che i cittadini apprezzino questa iniziativa per dare un maggiore impulso alle donazioni. In tal senso si è già fatto molto ma occorre un maggiore coinvolgimento anche delle scuole per diffondere agli studenti questo bellissimo messaggio”.

[Fonte: Giornale di Sicilia - Salvatore Giacalone]