Testo

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Capitaneria di Porto di Mazara: "Attività di monitoraggio e rilievi batimetrici"

"Nell'ambito del procedimento afferente ai lavori di ripristino dei fondali del bacino portuale".
(Venerdì 2 Agosto 2019)
Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti

CAPITANERIA DI PORTO – GUARDIA COSTIERA MAZARA DEL VALLO ORDINANZA N. 28/2019

ATTIVITÀ DI MONITORAGGIO E RILIEVI TOPOBATIMETRICI

Zona: “Porto Canale” e relativo avamporto di Mazara del Vallo;

Durata: 6 giorni;

Richiedente: Biosurvey S.r.l. - Viale delle Scienze ed. 16 - Palermo;

Responsabile: Sig. Filippo LUZZU.

Il Comandante del Porto e Capo del Circondario marittimo di Mazara del Vallo:

VISTA la nota prot. n° 36/2019 del 25/07/2019 trasmessa dalla BIOSURVEY S.r.l. che ha chiesto l’autorizzazione ad effettuare attività di monitoraggio e l’esecuzione i rilievi topobatimetrici nel bacino del porto canale e relativo avamporto di Mazara del Vallo, nell’ambito del procedimento afferente ai lavori di ripristino dei fondali del bacino portuale di competenza dell’Ufficio del Commissario di Governo contro il dissesto idrogeologico della Regione Siciliana;

VISTA la nota prot. n. 5050 del 18/07/2019 con la quale l’Ufficio del Commissario di Governo contro il dissesto idrogeologico della Regione Siciliana ha affidato i lavori di che trattasi alla Biosurvey S.r.l.;

VISTA la Convenzione sul Regolamento Internazionale del 1972 per prevenire gli abbordi in mare, ratificata con legge 1085/77 (G.U. del 17.02.98);

VISTA La legge n.616 del 05.06.62 sulla Sicurezza della Navigazione e della Vita Umana in Mare ed il relativo Regolamento approvato con DPR n.435 del 08.11.91;

VISTI gli artt. 17 e 30 del Codice della Navigazione, nonché l'art. 59 del Regolamento Navigazione Marittima;

CONSIDERATA la necessità di prevenire il verificarsi di possibili danni e di salvaguardare l’incolumità delle persone, delle cose e la sicurezza della navigazione, nonché di permettere il regolare svolgimento delle attività dei rilievi operati dalla società “BIOSURVEY”;

RITENUTA la necessità di disciplinare, con propria Ordinanza, l’uso del bene pubblico sotto il profilo della vigilanza e polizia marittima;

R E N D E N O T O

che a decorrere dalla data odierna e fino a termine esigenza, per una durata presunta di giorni 6, la società “BIOSURVEY” effettuerà una campagna al fine di validare i risultati acquisiti nell’ambito dei lavori di ripristino dei fondali del bacino portuale di Mazara del Vallo attraverso dei rilievi topobatimetrici. L’attività sarà eseguita con l’ausilio di un battello pneumatico di proprietà della stessa socitetà, iscritto al n. PA 3961 adibito al “servizio speciale entro 6 miglia dalla costa nazionale”.

Nelle operazioni in questione è previsto l’impiego di:

1. strumentazione elettroacustica del tipo MULTIBEAM RESON SEABAT 7125;

2. strumentazione per prelievo di sedimenti del tipo carotiere di 85 cm;

Le attività avrà luogo all’interno degli spazi marittimi meglio rappresentati nell’allegato alla presente ordinanza.

La predetta nave, per tutta la durata della suddetta campagna di ricerca, dovrà essere considerata NAVE CON MANOVRABILITA’ LIMITATA ai sensi della regola 3) lett. II) del Regolamento

Internazionale per Prevenire gli abbordi in mare.

O R D I N A

ART. 1

Condotta delle unità in prossimità dell’area dei lavori

A decorrere dalla data odierna e fino al termine dell’attività, nello specchio acqueo di cui all’allegato alla presente ordinanza, interessato dalle attività di verifica in questione, chiunque navighi in prossimità del “battello pneumatico n. PA 3961” dovrà procedere con la massima cautela e navigare, compatibilmente con le esigenze di manovra, a velocità ridotta prestando la massima attenzione alle segnalazioni che potrebbero essere loro rivolte, ed attenersi agli ordini, alle indicazioni ed agli inviti comunicati via radio dal personale operante i rilievi.

Considerato l’utilizzo di strumentazione trainata dal battello, le unità in transito in zona dovranno rispettare una distanza minima di sicurezza non inferiore a 20 (venti) metri.

Art. 3

Prescrizioni

Il conduttore del “battello pneumatico n. PA 3961” ed il responsabile del programma della BIOSURVEY, Dott. Filippo LUZZO, negli ambiti di rispettiva competenza, avranno l’obbligo di adempiere alle seguenti prescrizioni:

1.1. Comunicare giornalmente l’inizio e la fine dell’attività alla Sezione Operativa della Capitaneria di Porto di Mazara del Vallo;

1.2. Comunicare a questa Capitaneria di Porto l’eventuale sostituzione delle unità o della strumentazione utilizzata;

1.3. Il “battello pneumatico n. PA 3961” dovrà essere in regola con tutti i documenti concernenti la sicurezza della navigazione e osservare le prescrizioni di sicurezza previste. In ogni caso, il numero delle persone a bordo, comprensivo di equipaggio e personale tecnico scientifico, non dovrà essere superiore al numero consentito dalla certificazione di sicurezza/caratteristiche costruttive del battello;

1.4. Utilizzare soltanto attrezzature ed apparecchi subacquei preventivamente testati con regolare certificazione di collaudo o di conformità;

1.5. Tutto il personale impiegato nelle operazioni deve essere coperto da idonea polizza assicurativa ed inoltre, possedere una copertura assicurativa estesa ad eventuali danni a terzi;

1.6. È fatto divieto di abbandonare apparecchiature/attrezzature nelle acque portuali;

1.7. Adottare ogni misura atta a evitare inquinamenti di ogni genere;

1.8. L’unità impegnata in tali operazioni, dovrà prestare la massima attenzione alla “secca Balata” sita a sud della banchina in concessione alla locale cantieristica – area ovest avamporto, (Ordinanza n° 22/2017 del 20/06/2017);

1.9. I lavori devono avvenire sotto la direzione e la responsabilità del Dott. Filippo LUZZO, che deve tenere informata questa Capitaneria di porto circa l’andamento dei lavori segnalando tempestivamente ogni eventuale inconveniente che possa incidere sul regolare svolgimento delle attività. Inoltre L’ARPA Sicilia ha l’obbligo di comunicare l’eventuale sostituzione del direttore dei lavori;

1.10. il Dott. Filippo LUZZO e il conduttore del battello, hanno l’obbligo di munirsi di ogni eventuale ulteriore provvedimento autorizzativo di competenza di organi o enti cui la legge riconosca, a vario titolo, specifiche attribuzioni nei settori direttamente o indirettamente coinvolti dall’attività posta in essere.

ART. 3

Disposizioni finali e sanzioni

Si manleva l’Autorità Marittima da responsabilità di qualunque titolo per i danni che dovessero derivare, a persone e/o beni dei soggetti partecipanti o di terzi, in dipendenza dell’attività oggetto del presente provvedimento ed anche qualora il danno non derivi dall’inosservanza delle prescrizioni di cui sopra menzionati.

I contravventori alle norme della presente Ordinanza, oltre ad essere ritenuti responsabili dei danni che potrebbero arrecare a persone e/o cose per effetto delle loro azioni od omissioni incorreranno, sempre che il fatto non costituisca più grave reato, nelle sanzioni previste dagli artt. 1164 - 1231 del Codice della Navigazione e dell’ art. 650 del Codice Penale.

Per quanto non espressamente previsto dalla presente Ordinanza si fa rimando alle norme del Codice della Navigazione e/o altre norme pertinenti, comunque applicabili.

E’ fatto obbligo a chiunque spetti di osservare e far osservare la presente ordinanza, la cui pubblicità verrà assicurata mediante l’affissione all’albo dell’ufficio, l’inclusione alla pagina “ordinanze” del sito istituzionale www.guardiacostiera.gov.it/mazara-del-vallo.

p. IL COMANDANTE

C.F. (CP) Maurizio RICEVUTO t.a.

IL COMANDANTE IN II

C.F. (CP) Dario RICCOBENE