Lo spiega il sottosegretario all'Interno con delega agli Enti Locali, Achille Variati, che mette ordine su una norma che ha creato confusione dopo che il riferimento ai sindaci è stato rimosso dal testo del dpcm.
"Col nuovo dpcm lo Stato non abbandona i Comuni né li investe di responsabilità improprie: i primi cittadini, che sono autorità sanitarie locali, saranno ovviamente supportati in tutto dai Prefetti, negli appositi Comitati provinciali di ordine pubblico - chiarisce Variati -. Ed è proprio con i prefetti e nei Comitati provinciali che si potranno valutare casi particolarmente delicati in cui risultasse necessario, opportuno e possibile chiudere al pubblico strade o piazze".
Dopo le polemiche sul testo della bozza del dpcm che affidava ai sindaci l'onere di decidere le chiusure, nel testo definitivo è sparito il riferimento ai primi cittadini. Lo ha spiegato anche il ministro per gli Affari Regionali, Francesco Boccia: "La norma che chiamava espressamente in causa i sindaci è stata smussata ma in ogni città se c'è un luogo da chiudere lo decide il sindaco, i sindaci sanno che lo Stato è al loro fianco 24 ore su 24, dobbiamo tornare alla collaborazione massima".
Fonte: GdS.it
