«E' fondamentale mantenere alta l’attenzione sulla vicenda, per la quale siamo vigili e preoccupati dai primi istanti visto, peraltro, il silenzio assordante del governo nazionale al riguardo - ha detto l’assessore Bandiera - Comprendiamo la delicatezza del caso e il riserbo che occorre, ma urge innanzitutto attivare canali, anche umanitari, per avere immediata contezza, anche visiva, delle condizioni di salute dei nostri marittimi in Libia. Questo hanno chiesto, a gran voce, madri, mogli, figli e padri dei pescatori mazaresi».
«Al governo nazionale, da Mazara del Vallo, continuiamo a chiedere il massimo e concreto impegno per riportare a casa i nostri marittimi. Occorre fare e presto», ha aggiunto.
Fonte: GdS.it
