Poi al teatro Garibaldi la sorpresa, apprezzatissima, ai turisti: l’incontro con capitan Ciccio e che racconta la storia del Satiro danzate e sul suo recupero e risponde alle loro domande. “Prima della pandemia i gruppi di turisti americani li portavo anche a casa mia a mangiare - racconta Francesco Adragna - preparavo pietanze col pesce e gli raccontavo come si viveva a bordo. Quando andavano via era entusiasti dei racconti». Francesco Adragna è per tutti ‘capitan Cicciò: della statua bronzea, nel mondo lo hanno conosciuto col nome del motopesca: dalla Francia in Giappone. C’è stato sempre lui, con lo scomparso archeologo Sebastiano Tusa, ad accompagnare il Satiro quando è stato trasferito temporaneamente da Mazara del Vallo per essere esposto in luoghi suggestivi: da palazzo Montecitorio a Roma al museo del Louvre di Parigi e sino all’Expò di Aichi in Giappone nel 2005 (dove ha rappresentato l’Italia) e poi nel padiglione imperiale del Museo nazionale di Tokyo.
Fonte: GdS.it