A rischio anche le colture del grano, mentre forti danni hanno subìto le coltivazioni di viti e ulivi.
“In questo periodo la semina del grano dovrebbe essere quasi conclusa- spiega Stefano Coppola, che ha un’azienda agricola- invece nessuno in provincia di Trapani ci è riuscito. E anche la raccolta delle olive, inconsuetamente, non è ancora terminata, dato che è complicato persino raggiungere i terreni”.
“Alcune colture sono state irrimediabilmente danneggiate- continua- abbiamo bisogno di aiuti immediati almeno per far fronte alle spese vive da affrontare”.
A chiedere l’intervento immediato della Regione Siciliana anche CNA Trapani e CNA Agricoltura, a sostegno degli imprenditori del settore.
“ A seguito dei devastanti eventi climatici che si sono verificati nei giorni scorsi in provincia di Trapani- dichiara Tindaro Germanelli, Segretario regionale CNA Agroalimentare Sicilia- riteniamo urgente un intervento da parte di tutti i rappresentanti di governo locale”.
“L’agricoltura è settore trainante della nostra economia. Alla Regione Siciliana- conclude Germanelli- chiediamo non solo di sostenere con forza la richiesta di calamità naturale, ma anche celerità nel ristorare- attivando tutte le misure di cui può disporre- le imprese agricole del territorio. Ci sono aziende che rischiano di perdere i sacrifici di una vita, e che non è pensabile riuscire a salvare risarcendole dei danni subìti dopo anni, così come avvenuto già in passato”.
Comunicato stampa