Omettendo di costituirsi in giudizio alla prima udienza del 28 gennaio 2015, secondo l’accusa Cristaldi avrebbe procurato al Giglio un «ingiusto vantaggio». La somma era relativa a liquidazione di interessi legali, rimborso tassa annuale per l’iscrizione all’Ordine degli avvocati e spese di lite (in totale: 2.891 euro) e per liquidazione stipendi 2014, Cpdel e Inadel a carico ente, nonché Irap (in questo caso totale: 2.126 euro). Soltanto a 29 giorni dopo la notifica della sentenza che condannava il Comune a pagare, Cristaldi si è rivolto ad un legale esterno, ma ormai non c'erano più i tempi necessari per la predisposizione dell’appello.
Fonte: lasicilia.it