Ghaleb è stato già condannato per false informazioni al pubblico ministero nel processo sul sequestro della piccola in cui era imputata Pulizzi, assolta da ogni accusa in via definitiva. La posizione del ragazzo si è invece poi chiusa con la prescrizione in appello. Mura, secondo il pm Calò, pubblica accusa in giudizio, avrebbe avvertito Ghaleb che era intercettato, esortandolo ad allontanarsi dall’auto in cui erano piazzate le cimici, suggerimento che il giovane avrebbe raccolto tanto che il dialogo, registrato dagli inquirenti a insaputa dei due, fu solo parzialmente registrato. Il 18 giugno scorso, inoltre, salendo in macchina, Ghaleb avrebbe detto ad alta voce parole di scherno verso le forze dell’ordine in modo che chi lo intercettava sentisse.
Fonte: lasicilia.it