È quasi superfluo ricordare che quotidianamente lavoriamo al fianco di tanti dipendenti comunali e la stragrande maggioranza di loro, con impegno ed abnegazione, collaborano alla nostra azione, sopperendo anche ai danni provocati da chi sa soltanto lamentarsi o chiedere premialità. Siamo ben consapevoli che il loro operato è assolutamente produttivo e lo sa bene anche il Sindaco. Lo stesso Sindaco che, appena insediato, ha restituito dignità al corpo della polizia municipale mortificato per anni con una integrazione delle ore lavorative. È lo stesso Sindaco che ha permesso la trasformazione del contratto parziale a tempo pieno per 105 lavoratori, è lo stesso Sindaco che ha reintrodotto la possibilità di carriera all'interno dell'ente comunale.
Distrarre l'attenzione dal momento difficile che la città sta vivendo, spostandolo verso una sterile polemica che alimenta odio sociale, aggressività e malessere è un atto di irresponsabilità su cui la giunta non intende restare in silenzio. Ingenerare odio nell'opinione pubblica e fra gli stessi dipendenti, usando frasi fuori contesto, è un atto di vigliaccheria che non può essere sottaciuto.
Le parole servono a comunicare e raccontare storie ed avvenimenti. Ma quando se ne fa un uso sciatto o se ne manipolano deliberatamente i significati, l’effetto è il logoramento e la perdita di senso ed è raccontare falsità e menzogne.
GLI ASSESSORI COMUNALI
Billardello Vito
Abbagnato Germana
D’Angelo Pietro
Giacalone Vincenzo
Mauro Giacomo
Norrito Alessandro
Reina Michele