Moderatore dell’incontro è stato Don Marco LAUDICINO assistente diocesano per il settore Giovani nonché membro dell’Equipe diocesana per il Sinodo che nel ringraziare gli intervenuti ha voluto sottolineare come l’AC è stata sempre presente anche in questi due anni di pandemia. “Tante volte – dice don Marco – le notizie alle parrocchie arrivano frastagliate e non molto chiare, con questo incontro cercheremo di capire come muoverci all’interno di questo evento grazie alle indicazioni che ci dara Don Leo DI SIMONE referente diocesano. Grazie e mettiamoci in ascolto” – conclude don Marco.
<<Ringrazio Don Marco per l’invito che mi consente di incontrare le associazioni laicali e in particolare l’Azione Cattolica – dice don Leo – sono stato presidente dei Giovani negli anni in cui l’AC forse era l’unica forma di ministero laicale, un fiore all’occhiello della chiesa.
Questa avventura sinodale dello Spirito è stata voluta da Papa Francesco per interrogarci sui problemi che in questi anni la nostra chiesa sta attraversando e questa volta il papa l’ha voluto fare diversamente dai suoi predecessori, che convocavano i famosi concili consultando solo i Vescovi, ma ha voluto coinvolgere tutto il popolo di Dio. Il papa ha voluto adunare tutti, questo significa sinodo “adunanza”, per rivedere la nostra identità di cristiani per camminare insieme per far germogliare sogni, far gioire speranze, suscitare profezie, stimolare fiducia, fasciare ferite e intrecciare relazioni. Questo bisogna farlo tutti insieme vescovi, presbiteri, popolo di Dio. Tutti insieme il capo e le membra per formare un corpo unico.
Attualmente il funzionamento armonico del corpo della chiesa è venuto meno. Bisogna ripartire in maniera nuova, ripartire da zero. Bisogna usare il setaccio per vedere cosa è rimasto. Ecco che siamo invitati a parlare partendo da un interrogativo fondamentale: come possiamo camminare insieme? Quali passi lo Spirito Santo ci spinge a fare per camminare insieme?
Questo è un sinodo sulla sinodalità, lo stile sinodale deve diventare lo stile normale della chiesa per riscoprirla e riviverla. Questo è il cammino che il Signore ci chiede di nel terzo millennio. Una chiesa nuova che si misura anche con le altre realtà religiose.>> – conclude don Leo Di Simone.
Il cammino sinodale inizierà con dei gruppi di ascolto che verranno chiamati a rispondere a dieci domande tematiche riguardante la logica teologica dello stesso cammino: comunione, partecipazione e missione. Le domande tematiche che possono essere usate come punto di partenza per il processo di consultazione sono:
- Compagni di viaggio
- Ascolto
- Parlare chiaro
- Celebrazione
- Condividere la responsabilità
- Dialogo nella chiesa e nella società
- Ecumenismo
- Autorità e partecipazione
- Discernere e decidere
- Formarci nella sinodalità
Al termine della formazione la presidente Enza LUPPINO ha voluto ringraziare Don Leo per le sue perle di saggezza che ci spinge a riflettere sulla nostra identità. Chi siamo? Dove vogliamo andare? << La pandemia – dice Enza – ha messo in risalto le criticità della nostra chiesa che magari prima cerano ma che noi non volevamo vedere e mi chiedo: cosa posso fare io presidente dell’Azione Cattolica per cambiare rotta? Certo prima devo ascoltare me stessa per poter ascoltare gli altri. Questa preghiera di sinodalità la possiamo attivare solo attraverso la preghiera e l’impegno concreto nella missionarietà mettendo in pratica la Parola seminandola per poi qualcuno poter raccogliere i frutti.>>
Un ringraziamento particolare è stato rivolto a Don Daniele DONATO parroco della parrocchia Cristo Rè per la calorosa accoglienza.
… una Chiesa sinodale è una Chiesa “in uscita”, una Chiesa missionaria, <<con le porte aperte>> …
(N.B.: il materiale per il cammino sinodale lo troverete sul sito www.diocesimazara.eu)
Mazara del Vallo, lì 28 Febbraio 2022
L’addetto stampa AC Diocesana
Alberto ALAGNA