A verificare la loro preparazione le 1.293 commissioni d’esame che sono state formate. Nella distribuzione complessiva dei candidati, quasi la metà proviene dai licei con il 49% (prevalgono i candidati dello Scientifico), seguono gli istituti tecnici (32%) e professionali (19%).
Sui siti specializzati e sui social impazza il tototraccia per il tema di italiano, la prima prova che sarà uguale per tutti gli indirizzi. Tracce che "parlano" molto siciliano (Verga, Pirandello, Falcone e Borsellino) ma tra i papabili ci sono anche Ungaretti, Pascoli e Montale.
Poi ci sono gli altri spunti, più generici ma abbastanza gettonati, dalla "crisi energetica" a "giovani e lavoro", dai "diritti civili" ad "ambiente e inquinamento". Per il capitolo "anniversari e ricorrenze storiche" da un lato, l'eco mediatica del trentennale dalle stragi di mafia spinge oltre un quarto dei maturandi a pensare che sarà presente una traccia su questa tragica pagina della storia italiana. Ma quest'anno cadono anche i 100 anni dalla marcia su Roma, atto iniziale del regime fascista; quanto basta per far "pronosticare" una traccia del genere al 31% degli studenti.
E per dare una mano agli studenti, in un video pubblicato dal ministero dell'Istruzione, è stata mostrata la stanza, luminosa e piena di fascicoli, dove si conservano le prove della maturità degli anni passati e dove vengono predisposte le tracce delle prove nazionali all'esame.
Il lavoro preparatorio dura mesi - si spiega nel video - fino alla scelta finale. Tutto resta ben custodito in un plico telematico fino al giorno delle prove. La password per accedere alle tracce partirà proprio da questo locale e sarà inviata dai pc il 22 giugno. Una volta le prove erano in formato cartaceo raccolte nei plichi degli armadi del ministero; oggi è tutto digitalizzato. Vengono però ancora realizzati dei plichi cartacei in casi particolari: sono quelli in formato braille.
"Il giorno del primo scritto, il 22 giugno prossimo, mi recherò nel bunker che abbiamo sotto alla sede del ministero e da lì spingerò il bottone e darò il via alla lettura delle sette tracce", ha detto lo stesso ministro Bianchi, facendo riferimento alla famigerata stanza.
Fonte: Gds.it
