Si è svolta oggi presso la caserma M.O.V.M. “Luigi Giannettino”, sede del Sesto Reggimento bersaglieri di
Trapani, la cerimonia di avvicendamento al comando dell’unità inquadrata nella
Brigata Meccanizzata “Aosta” tra il Colonnello Alberto Nola e il parigrado
Michelangelo Genchi. Alla cerimonia, presenziata dal Comandante del distaccamento della Brigata
Meccanizzata “Aosta”, Generale di Brigata Maurizio Taffuri, erano presenti le massime cariche militari, civili e religiose,
nonché le Associazioni Combattentistiche e d’Arma della provincia.
Durante il suo periodo di comando, il Colonnello Nola
ha garantito un supporto incondizionato alle Istituzioni locali, in particolar
modo nel contrasto al dilagare della pandemia. In qualità di Comandante del
Raggruppamento “Sicilia Occidentale”, ha guidato il Sesto Reggimento
bersaglieri nella condotta dell’operazione “Strade Sicure”, inglobando sotto il
suo comando tutte le unità operanti nel settore della Sicilia occidentale e
successivamente anche di quello orientale divenendo il primo Comandante del
Raggruppamento “Sicilia”.
Il Comandante cedente durante il suo
intervento ha ringraziato i Sindaci dei Comuni della Provincia di Trapani “per
la vicinanza dimostrata dai cittadini ai fanti piumati che operano e vivono nel
tessuto sociale dei predetti comuni e che da anni si adoperano per rendere un
servizio efficiente ed efficace in favore non solo delle istituzioni locali,
bensì di tutta la comunità”. Rivolgendosi poi agli uomini e alle donne del
Reggimento, il Colonnello Nola ha detto: “Dopo due anni e mezzo lascio il
comando del Sesto, unità all’avanguardia che guarda al futuro, pronta ad
affrontare le sfide del domani”.
Il Colonnello Michelangelo Genchi, proveniente dal
Comando delle Forze Operative Terrestri e Comando Operativo Esercito, da oggi
diviene custode della Bandiera di Guerra del Sesto Reggimento bersaglieri,
fregiata di 2 Ordini Militari d’Italia, di 2 Medaglie
d’Oro al Valor Militare, 4 Medaglie di Bronzo al Valor Militare e 1 Medaglia
d’Argento al Valor dell’Esercito.
Comunicato stampa



