Nel pomeriggio di oggi 15 ottobre, un equipaggio dell'82° Centro C.S.A.R. (Combat Search and Rescue – Ricerca e Soccorso) del 15° Stormo dell'Aeronautica Militare, di stanza a Trapani, ha effettuato una doppia missione di soccorso in collaborazione con il Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico della Sicilia.
Il primo soccorso è stato attivato per recuperare
un turista infortunatasi a Cala dell’Uzzo nella Riserva naturale dello Zingaro
(TP).
L'equipaggio, in prontezza d'allarme con
elicottero HH-139B, ha ricevuto l'ordine di missione dalla Sala Operativa del
Rescue Coordination Center (RCC) di Poggio Renatico (FE) ed è decollato
dall'aeroporto di Trapani alle 15:15 per imbarcare a Castellammare del Golfo
due tecnici del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico della Sicilia.
Una volta imbarcati, l'elicottero militare si è diretto immediatamente nella
zona di intervento dove il personale AM ed i tecnici del CNSAS hanno messo in
sicurezza l’infortunato per procedere al recupero tramite l'uso del verricello.
Una volta a bordo ed in sicurezza, l'infortunato
è stata trasportato a Castellammare del Golfo dove è stato affidato alle cure
del 118. Terminato l'intervento, l'equipaggio ha fatto rientro a Trapani per
riprendere, alle 16.45, il servizio di prontezza SAR.
Poco dopo l'atterraggio l'equipaggio riceve il
secondo ordine di missione decollando poco dopo le 17. Imbarcati nuovamente i
tecnici del CNSAS a Castellammare del Golfo l'elicottero si è diretto verso
l'isola di Marettimo per la ricerca di un turista infortunatosi in zona Cala
Bianca. L'attività di ricerca è stata effettuata in collaborazione con
un'imbarcazione della Capitaneria di Porto che ha garantito la messa in
sicurezza del turista. L'elicottero ha fatto quindi rientro a Castellammare del
Golfo e successivamente a Trapani per riprendere, intorno alle 19.00, il
servizio di prontezza SAR.
L'82° Centro è uno dei Reparti del 15° Stormo
dell'Aeronautica Militare che garantisce, 24 ore su 24, 365 giorni l'anno,
senza soluzione di continuità, la ricerca ed il soccorso degli equipaggi di
volo in difficoltà, concorrendo, inoltre, ad attività di pubblica utilità quali
la ricerca di dispersi in mare o in montagna, il trasporto sanitario d'urgenza
di ammalati in pericolo di vita ed il soccorso di traumatizzati gravi, operando
anche in condizioni meteorologiche estreme. Dalla sua costituzione ad oggi, gli
equipaggi del 15° Stormo hanno salvato più di 7500 persone in pericolo di vita.
Dal 2018 il Reparto ha acquisito la capacità AIB (Antincendio Boschivo)
contribuendo alla prevenzione e la lotta agli incendi in Sicilia.
Comunicato stampa