Nella seconda parte della settimana si formerà infatti un vortice mediterraneo che manterrà viva una forte instabilità con il rischio di intensi rovesci temporaleschi, inizialmente al nord e sulla Toscana, ma poi anche sul resto del centro. Attenzione poi alla neve, che venerdì potrà cadere fino a 1500 metri sulle Alpi, a quote più elevate lungo l’Appennino. Le temperature, dunque, si abbasserebbero in maniera decisa rispetto alle ultime settimane, portandosi su valori più consoni al periodo: almeno inizialmente, non si potrà parlare di un vero e proprio freddo, ma non si parlerà più di caldo eccezionale. «Porta Atlantica», dunque, di nuovo spalancata: in gergo meteorologico, spiega Sanò, questo termine sta a significare che non vi sono ostacoli per le perturbazioni in discesa dall’oceano affinchè possano arrivare sul nostro Paese, portando, di conseguenza, fasi meteo decisamente piovose per molte regioni italiane.
Previsioni
Lunedì 31. Al nord: nubi in parziale aumento al nord-ovest, sole altrove. Al centro: sole e caldo salvo foschie notturne nei fondivalle interni. Sud: sole prevalente e clima estivo.
Martedì 1 novembre. Al nord: piogge al nordovest, poi verso i settori orientali. Centro: molte nubi e qualche pioggia sulla Toscana. Cielo coperto in Sardegna; poco nuvoloso altrove. Al sud: prosegue la fase di assoluta stabilità atmosferica.
Mercoledì 2 novembre. Al nord: isolati piovaschi sulla Liguria, poi su bassa Lombardia e Veneto. Al centro: piovaschi sull'alta Toscana, sole altrove. Al sud: bel tempo prevalente.
Tendenza: da giovedì si avvicina un ciclone che investirà l’Italia fino a sabato, poi tornerà l’alta pressione.
Fonte: gds.it