Il luogo è frequentato da molti fedeli che si recano sul posto per pregare e portare fiori e oggetti in segno di devozione nei confronti di Padre Pio. La cassetta scassinata è di metallo ed è posta su un piedistallo di cemento.
Un atto vandalico che ha scosso la comunità mazarese ed i tanti fedeli che si recano sul luogo per momenti di meditazione. La zona dove è avvenuto il furto non è dotata di impianti di illuminazione e videosorveglianza. I proventi delle offere sono sempre serviti alla gestione della pulizia e cura dell'oasi.
Fonte: gds.it