Non si può alterare, o peggio negare la storia, non riconoscendo, stato e titolo comunale di quartiere cittadino a Mazara Due.
Contesto urbano intensamente abitato. Ventisette palazzine di 354 alloggi popolari di proprietà comunale, e altre del’ IACP di Trapani. Strade larghe, chiesa Parrocchiale, Caserma dei Carabinieri, Edificio Scolastico, grande mercato con porticato.
Costruito con legge speciale del Terremoto del 1981 che colpì e danneggio Mazara, onde assegnare alloggi ai cittadini di case distrutte o danneggiate dal sisma.
La vibrante proposta a inserire e comprendere Mazara Due, fra i dodici quartieri cittadini, approvati e resi pubblici dalla Amministrazione Comunale, viene sollecitata motivatamente e con forza dall’avv. Nicolò Vella, Presidente dell’istituto di ricerca e sviluppo Il Duemila.
Vella è noto che da Primo Cittadino di Mazara, fu cuore e motore della ideazione, programmazione e crescita del quartiere Mazara Due.
Ebbe a pronunciare il discorso ufficiale di inizio lavori alla cerimonia popolare sul luogo ancora desertico, conclusa con sotterramento della pergamena dello storico giorno, firmata anche dal Vescovo e dai due progettisti.
Per riparare la memoria dell’identità mazarese, il saggio che pubblica quel famoso discorso, recentemente è stato portato sulla scrivania del Sindaco Salvatore Quinci.
Nota stampa istituto Il Duemila