«Il M5S è, e sarà sempre, a favore delle fonti rinnovabili – ha detto la deputata -. Lo diciamo da anni e l’ho ribadito a chiare lettere in Commissione ambiente, dove abbiamo affrontato il tema degli investimenti sull’eolico nel Canale di Sicilia. Politiche energetiche che, però, devono essere bilanciate con gli interessi di chi nel territorio ci vive e ci lavora».
«Per questo – continua Ciminnisi – ritengo indispensabile un confronto tra i sindaci dei comuni costieri del trapanese, gli assessori regionali competenti, una delegazione del Ministero dell’ambiente e della sicurezza energetica, le aziende che hanno intenzione di investire nell’area prospiciente le coste trapanesi e quelli che nel territorio ci credono e investono da generazioni».
Questo lo spirito che muove, insieme alla richiesta di una seduta speciale della Commissione a Mazara, il DDL che la deputata ha depositato all’ARS dal titolo: “Misure di compensazione ambientale e di ristoro economico a favore dei Comuni costieri prospicienti impianti da fonte rinnovabile off-shore”.
«Il DDL – spiega - dispone misure di compensazione, talvolta di carattere ambientale, altre volte con ristori di natura economica in una logica di solidarietà tra territori ed istituzioni».
«Noi ci siamo, a tutela dei nostri mari, delle nostre marinerie, delle nostre imprese turistiche, e – conclude Ciminnisi - siamo pronti a una transizione energetica che non lasci indietro nessuno».
Ufficio Stampa
Fabio Pace