Storie di ordinaria follia.
Mazara, una fresca serata di inizio febbraio. Finalmente gli scrutini sono archiviati e mi godo una serata in bella compagnia. Con le mie amiche decidiamo di lasciar perdere il solito aperitivo e andiamo in pizzeria. Scelta la pizza vado in bagno a lavare le mani e tornando vedo due cameriere in evidente difficoltà che cercano di comunicare con due anziani turisti inglesi. Allora mi offro per fare da interprete.
Lei si appoggia a un bastone, lui sembra un po' più in forma. Sono molto educati, hanno un'aria proprio dolce. Chiedono come arrivare al loro b&b. Dista un bel po' da lì. Lei dice di essere molto stanca perché hanno camminato già tanto.
Mi chiedono se possono chiamare un taxi... nella pizzeria cala il silenzio... cameriere, pizzaioli e cuochi vari si fermano... ci guardiamo. Mi dicono "ma qui taxi non ce ne sono"... lo dico ai signori, lei mi guarda sconvolta! Nei sui occhi leggo il terrore di come dovranno affrontare i restanti giorni di quella che pensavano essere una vacanza piacevole, senza potersi spostare con i mezzi. Mi chiede se vicino al b&b ci sia un supermercato. Le dico che non vivo a Mazara per cui non posso aiutarla in questo.
Rassegnati mi dicono che, pazienza, cammineranno... li vedo andar via... fanno tenerezza. Per fortuna si intenerisce anche il pizzaiolo che molla tutto e li accompagna al loro b&b con la sua auto.
"Thank you, oh thank you Lord"!! L'avrà ripetuto una decina di volte!
Beh... non ci saranno taxi, ma ci sono persone dal cuore davvero grande!
Storie di ordinaria follia. Mazara, una fresca serata di inizio febbraio. Finalmente gli scrutini sono archiviati e mi...
Pubblicato da Ninni Stella su Venerdì 2 febbraio 2024